Archivio per la categoria ferie

Sosta

 

È una sosta. Fra me e me, col rumore dei piatti, dei bicchieri, della macchina del caffè e degli sportelli. E le voci sorridenti di gente in vacanza. C’è anche musica in sottofondo, ed è la componente meno gradevole, anche se l’audio non è cattivo.

È il Bar de Penia, luogo di ristoro che a volte, soprattutto d’inverno, o nelle giornate tempestose, si eleva a luogo di rifugio. Anche per la familiarità che vi regna, con ogni ordinazione che si muta in conversazione.

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Domenica 12 luglio 2020

“Ecco, il seminatore uscì a seminare.”

Ho sempre trovato di grande suggestione narrativa questo “attacco” di parabola.

Era nel Vangelo di oggi, ascoltato nella piccola chiesa di Alba di Canazei, dedicata a Sant’Antonio Abate.

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Non escludo il ritorno

Aspetto il momento di lasciare questo esilio dorato per tornare alla mia residenza principale. I “provvedimenti restrittivi” del governo ci hanno sorpresi, me e mia moglie, mentre ci trovavamo al mare, pensando a un soggiorno di un paio di giorni. Così, adesso è passato un mese e siamo ancora qui. Per fortuna, abbiamo tutto, e i nostri figli sono in grado di gestirsi da soli, più e meglio di noi (non lo so, ma facciamo finta che sia così).

Il pensiero vorrebbe tentare di essere filosofico, del tipo: “Che cosa mi ha insegnato questo periodo di reclusione imprevista?” Non lo so. Me la sono passata bene. Mia moglie dice che è la mia situazione ideale. Non faccio niente tutto il giorno, dormo molto e curo il mio aspetto fisico ancora molto meno del normale, il che non riesce a dare l’idea. Ho ricevuto contatti inaspettati da un paio di vecchi compagni di scuola, coi quali ho fatto videochiamate su WhatsApp. Questa delle videochiamate è stata una delle novità del momento. Anche coi miei figli è dicentata la norma. Divertente, soprattutto quando si ha la possibilità di guardare e di osservare cose diverse dal faccione dell’interlocutore. Se ci si ferma lì, non è interessante.

Ho ritrovato il contatto con una persona amica che stimo e che scrive racconti brevi, molto particolari e simpatici (anche se in genere hanno un finale amaro). Ho trovato che ha uno stile molto somigliante a quello di Dino Buzzati. Gliel’ho detto e le ha fatto piacere. Dice che è il suo autore italiano preferito.

Lunghe telefonate serali con la Cecilia, che è diventata da tempo la mia piccola guru personale, e che mi aggiorna sul meteo in provincia di Brescia, una materia che pochi coltivano con serietà, ma che ho scoperto da qualche anno e che studio con vera passione.

Ho ricercato un rapporto con l'”ecclesialità”. Ho guardato con emozione il Papa. Ho seguito la novena del cardinale Zuppi. Ho partecipato a videoconferenze della mia parrocchia di San Lazzaro. Ho ripreso le mie letture della Bibbia, per cercare di portare a termine il lungo viaggio che, ho visto, è stato da me intrapreso ben 9 anni fa, e cioè la lettura integrale della Bibbia ad alta voce, documentata dalla lunga serie di file audio ordinati in un mio sito.

L’esercizio fisico si è limitato ad uscite nel cortile, dove con mia moglie facevo dieci giri a piedi di tutto il perimetro (non è mica tanto grande), e poi le scale. E nemmeno tutti i giorni; anzi.

Le serate son state dedicate ad un mix tra televisione, parole crociate e radio.

Televisione: qualche film divertente (Fantozzi, Song’e Napule, Assassinio sull’Orient Express…) e naturalmente Montalbano, il lunedì, oltre a vagonate di RaiNews24 (ma quella è un’altra storia, e non è di sera, in genere).

Parole crociate: le mie preferite sono quelle senza schema, ma ho un debole per quelle a cornici (non so bene come si chiamano…).

Radio: è la mia vecchia passione. Recentemente ho scoperto la bellezza delle onde medie. Ho avuto solo negli ultimi giorni buoni risultati con una loop della Degen, che si chiama M31, piazzata nel balcone. Con la loop della Tecsun AN-200, che per forza di cose si deve tenere all’interno, avevo forti disturbi che rendevano il tutto molto difficile. Come ricevitore privilegio il Tecsun PL-660, ma temo che tutto ciò non sia particolarmente interessante.

Ho passato un po’ di tempo anche a leggere, ma poco: ormai non leggo quasi più. Solo articoli e post, qua e là. Ho qualche libro cominciato, ma praticamente assai trascurato, che riprendo occasionalmente.

Morale: e chi se ne frega di tutto ciò? Boh? Come dicevo, attendo il momento del ritorno (“Non escludo il ritorno”, diceva quello).

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1 Commento

Ferie

Sono in ferie. Per una decina di giorni sarò al mare, con mia moglie e i miei figli, più o meno. Poi, dal 19 al 26, ad Alba di Canazei, con la Parrocchia, col cosiddetto “Campo Famiglie”. Ma ora mi trovo qua in Romagna. Spaesamento da primi giorni di ferie. Però leggo, seguo blog, mi chiedo che cosa c’è da fare di interessante qui in giro. Trepido per la situazione politica italiana, mi lascio provocare da amici ciellini, riguardo la mia Bibbia, e il registratore digitale che mi sono portato dietro per le mie letture ad alta voce… Beh, di cose ce ne sarebbero… Adesso siamo dai nonni, a Cesena. C’è il pc. Normalmente, uso il cellulare, ma non è tanto comodo per scrivere. Ma perché mi sto così svelando? Ripenso al fatto che su questo blog ho sempre mantenuto un certo anonimato, un certo nascondimento. Ma oggi è un giorno speciale. Il giorno di qualche svelamento. Va così. In questi giorni di ferie, si possono rafforzare certi rapporti.

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